Il Parco della Maremma affacciato sul mar Tirreno e sul Parco dell'Arcipelago Toscano, si estende per 25 km con una catena di colline che discendono verso il mare, spiagge sabbiose e alte scogliere, circondata da paludi, pinete, campi coltivati e pascoli. Tra i profumi intensi di erbe aromatiche, bacche colorate e richiami degli animali, il Parco accoglie il visitatore mostrando il suo lato dolce e allo stesso tempo, selvaggio. Un contrasto di elementi che risveglia e libera il piacere di sentirsi in un paradiso ritrovato.
Una occasione per "rimettere le lancette dell'orologio", accordandole con i tempi dell'anima. Come si visita Il Parco è aperto tutto l'anno, tutti i giorni della settimana. Prima di entrare è necessario acquistare i biglietti di ingresso presso il Centro Visite. Gli itinerari possono essere percorsi sia singolarmente che in gruppo, accompagnati o meno da una guida, in base al periodo dell'anno. Consigli utili • Calzare scarponi da trekking . • Portare acqua da bere, un k-way, un cappello e un antizanzare che, in alcuni periodi dell'anno, può essere utile. Come comportarsi nel Parco • Rimanere sui sentieri indicati • È vietato, e molto pericoloso, accendere fuochi e introdurre animali domestici, anche se al guinzaglio. La loro presenza può essere fonte di disturbo, diretta o indiretta, per molte specie di fauna selvatica. Alcune patologie "fisiologicamente" presenti nelle popolazioni selvatiche possono inoltre essere trasmesse al cane mediante escreti eventualmente presenti sul terreno o sulla vegetazione. • Non disturbare gli animali selvatici e non dar loro cibo. Questa pratica può provocare la trasmissione di patologie, creare dipendenza di alcuni individui dall'uomo e interferire nei cuccioli con il processo di apprendimento che li rende in grado di procacciarsi il cibo autonomamente. Per l'uomo esiste inoltre il concreto pericolo di ricevere morsi (anche involontari) con conseguenti lacerazioni di diversa entità e possibile trasmissione di patologie. • Non lasciare rifiuti. • Rispettare le piante, gli animali e l'ambiente. • Evitare rumori molesti.
Visitare il Parco in Estate (15 Giugno -15 Settembre) Gli itinerari A3 - Le Grotte e A4 - Cala di Forno e P1 - Birdwatching sono chiusi per il rischio incendi. Tutti gli altri itinerari si visitano con guida e su prenotazione, fatta eccezione per gli itinerari A5/A6-Forestale/Faunistico e A7-Bocca d'Ombrone che sono accessibili autonomamente.
L'itinerario A2-Le Torri necessita di guida, ma non di prenotazione e vi sono previste escursioni con guida in lingua tedesca, inglese e francese ad orari prestabiliti. Visitare il Parco in Primavera, Autunno e Inverno (16 Settembre - 14 Giugno) Durante questo periodo dell'anno le visite sono senza obbligo di guida pagando un biglietto di ingresso, con orario a partire dalle ore 9.00 fino ad 1 ora prima del tramonto. L'ingresso fino all'inizio dei percorsi è solo tramite navetta.
Il Parco offre, inoltre, l'opportunità di visite a cavallo, in carrozza, in canoa e in bici. Da Alberese parte la pista ciclabile lunga 8 km e 1/2 che raggiunge Marina di Alberese.
Le visite sugli itinerari (T1, T2 E T3) di Talamone sono obbligatoriamente guidate dal 15 giugno al 15 settembre, accessibili autonomamente, a pagamento, dal 16 settembre al 14 giugno. Info e biglietti presso il Centro Visite di Talamone, tel. e fax. 0564-887173. Per le scuole il Parco propone percorsi didattici utili e suggestivi, con la possibilità di personalizzare, in base alle esigenze di ogni classe, gli itinerari su argomenti specifici quali: - Geologia e Mineralogia - Flora, Vegetazione e Fauna - Storia e Archeologia - Conservazione della Natura - Energie Rinnovabili e Sviluppo Sostenibile Per info e prenotazioni delle guide Centro Visite di Alberese tel. +39 0564 407098, e-mail:
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