Il Parco della Maremma premiato con l’Oscar dell’ecoturismo 2016

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Legambiente ha assegnato al Parco della Maremma l’Oscar dell’ecoturismo alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano.

Il turismo sostenibile è di casa in Maremma e viene premiato alla Bit di Milano. Il Parco della Maremma ha ricevuto, infatti, il riconoscimento nazionale dell’Oscar dell’ecoturismo, assegnato da Legambiente per il progetto Esercizi consigliati, all’interno della categoria parchi e aree protette.

Il riconoscimento è stato assegnato anche a due strutture ricettive nostrane che si sono distinte nel settore del turismo ecosostenibile.

I premi sono stati assegnati venerdì 12 febbraio durante la tavola rotonda sui nuovi turismi ambientali che si è tenuta alla Bit di Milano nello stand della Regione Marche, da sempre attenta al turismo di qualità e in particolare alla mobilità sostenibile.

Hanno preso parte alla premiazione, il responsabile nazionale di Legambiente Turismo Angelo Gentili, il direttore generale turismo del Mibact Francesco Palumbo, il presidente di Vivilitalia Sebastiano Venneri, il dirigente servizio attività produttive Regione Marche Raimondo Orsetti, il presidente di Federparchi Giampiero Sammuri, il presidente di Legambiente Marche Francesca Pulcini e Stefano Landi dell’università Luiss Guido Carli di Roma. L’evento è stato coordinato da Marco Fratoddi, direttore de La nuova ecologia.

La novità degli Oscar dell’ecoturismo 2016 è proprio rappresentata dalla sezione dedicata ai parchi e alle aree protette, dove il Parco della Maremma si è distinto a livello nazionale per aver fortemente implementato e qualificato all’insegna dei parametri ambientali  la rete capillare e diffusa di strutture agrituristiche  presenti nel territorio del parco.

«E’ con grande soddisfazione che ritiro questo ambito premio a nome dell’Ente parco e di tutte le strutture agrituristiche che hanno aderito al progetto» – ha dichiarato Lucia Venturi, Presidente del Parco regionale della Maremma. «Un riconoscimento che dimostra che è possibile e vincente coniugare azioni di tutela dell’ambiente con lo sviluppo economico legato, in questo caso ad un turismo di qualità».