Il Parco della Maremma ha ufficialmente ritirato il riconoscimento Carta Europea del Turismo Sostenibile nelle Aree Protette

 

La cerimonia annuale di consegna della Carta si è svolta presso il Comitato Europeo delle Regioni (CoR), a Bruxelles, il giorno 2 dicembre 2019.
Erano presenti, in rappresentanza dell'Ente sia la presidente dott.ssa Lucia Venturi sia il direttore arch. Enrico Giunta oltre a rappresentanti delle altre aree protette europee, insignite delllo stesso riconoscimento o del rinnovo quinquennale, e al presidente di Federparchi Italia dott. Giampiero Sammuri.

 

 

La presidente dott.ssa Lucia Venturi riceve la Carta durante la cerimonia ufficiale.

 

 

Forum Plenario CETS del 19 novembre 2019

Il giorno 19 novembre 2019 alle ore 15.30 presso la saletta multimediale del Parco, in via del Bersagliere 7/9 ad Alberese, si svolgerà il Forum Plenario della Carta Europea del Turismo Sostenibile che avrà lo scopo di proporre una prima verifica sullo stato di attuazione delle azioni che sono state previste dal Piano che è stato sottoposto all'esame della Commissione Europarc, dal cui esito positivo è scaturito il riconoscimento ufficiale di conferimento della Carta al nostro Parco per il periodo 2019/2023.
All'incontro sono invitate tutte le parti interessate al progetto con particolare riferimento a coloro che hanno partecipato attivamente proponendo delle azioni proprie. Verranno illustrati i progressi effettuati nell'ambito delle azioni proposte dall'Ente Parco e, nell'occasione, saranno presentati i dati riepilogativi del flusso turistico che ha interessato la nostra area protetta con particolare riferimento ai progetti di sostenibilità ispirati dalla Carta (mobilità alternativa e trasporto pubblico locale, fruizione ciclabile e pedonale).
 
L'ottenimento della Carta, la cui cerimonia ufficiale di conferimento si terrà il 2 dicembre prossimo presso la sede del Comitato Europeo delle Regioni a Bruxelles, conclude la cosidetta Fase I del progetto (cioè il riconoscimento all'area protetta) che si potrà sviluppare nelle fasi successive (Fase II con il riconoscimento ai singoli operatori economici del territorio, il cui elemento di partenza è costituito dall'integrazione con il Marchio di Qualità) e quindi la verifica dello stato di attuazione del Piano in un processo in continua evoluzione.
 

Il Parco della Maremma ha ufficialmente ottenuto il riconoscimento Carta Europea del Turismo Sostenibile

Il giorno 15 ottobre 2019 è stata inviata la lettera ufficiale da parte di Europarc Federation, a firma del presidente Ignace Shops, con la quale è stato comununicato l'esito positivo della riunione del Comitato di Valutazione della CETS, a seguito dei risultati della visita effettuata nella nostra area protetta.
 
Il nostro Parco è entrato quindi a pieno titolo nella rete europea delle aree protette per il periodo dal 2019 al 2023. Il processo di costruzione della Carta è in continua evoluzione per cui ora è nostro compito, unitamente allle parti interessate che vi hanno partecipato, portarlo avanti nel migliore dei modi attraverso un continuo monitoraggio.
 
Riportiamo sinteticamente di seguito le valutazioni espresse dalla Commissione, a seguito della visita  del verificatore sig. Jovan Ljlijak:
 

La commissione per la valutazione si congratula con il Parco per il successo della visita di verifica molto positiva. È emerso un processo della Carta coordinato da una solida struttura amministrativa e tecnica, con personale impegnato ed entusiasta, una buona dotazione di bilancio con un livello ben dettagliato di spese con vari finanziamenti provenienti da diversi attori.

Il Comitato è stato anche positivamente colpito dalla solida composizione del forum, nonché dall'alto livello di servizi per visitatori e turisti. Sono state notate varie migliori pratiche, come l'iniziativa del Parco di cofinanziare le linee di autobus dalla stazione ferroviaria di Grosseto, l'efficace sistema di rimborso dei visitatori per la conservazione della natura utilizzando le tasse d'ingresso raccolte dai turisti, un buon sistema di Sorveglianza, attenzione all'accessibilità, una rete ben mantenuta di sentieri, buona attenzione al turismo ciclistico, buona interpretazione e materiali informativi, attività quotidiane di monitoraggio delle dune di sabbia, buona collaborazione con le università, il Centro di riabilitazione delle tartarughe Caretta caretta, l'iniziativa di etichettatura di qualità che potrebbe servire da base per lo sviluppo della Carta parte 2.

Il Comitato si è compiaciuto di constatare un coordinamento efficace tra i diversi enti pubblici e privati che operano nell'area della Carta e ha raccomandato di mantenere un rapporto attivo e fruttuoso con tutti e tre i Comuni. La commissione sottolinea l'importanza dell'attività e della continuità del forum, che dovrebbe essere rafforzato in futuro.  Altri suggerimenti sono di descrivere meglio il piano d'azione (ad esempio, quando, da chi e come) con tempi/fasi chiari, per aiutare a pianificare e monitorare i progressi e l'impatto delle attività turistiche e l'attuazione delle azioni.

La cerimonia annuale di consegna della Carta si svolgerà presso il Comitato Europeo delle Regioni (CoR), a Brussels, il giorno 2 dicembre 2019.
 

Verifica della domanda di adesione del Parco della Maremma alla Carta Europea del Turismo Sostenibile

Si è svolta nei giorni 1 e 2 luglio la visita da parte del verificatore, incaricato da Europarc Federation, sig. Jovan Ljiljak.

La visita ha avuto come obiettivi principali quelli di incontrare lo staff del Parco che si occupera' della CETS, di incontrare i diversi attori della CETS come gli operatori turistici, associazioni, attori pubblici, agricoltori e visitare le zone emblematiche del territorio dove il Parco ha realizzato / ha previsto di realizzare alcuni progetti.

Il programma dettagliato che ha consentito di fare fronte alle specifiche richieste del verificatore si è così sviluppato:

  • 1° giorno - MATTINO: incontro con lo staff CETS del Parco; incontro con le parti interessate istituzionali locali (Comuni dell Comunità del Parco, Provincia e Regione); POMERIGGIO: incontro con le parti interessate della comunità locale (Operatori turistici: aziende del Marchio di Qualità, strutture di accoglienza come gli Esercizi Consilgiati e le Eccellenze Ambientali, Associazioni coinvolte a vario titolo, Guide ambientali); il pomeriggio si è concluso con la visita in azienda titolare di azioni CETS, in rappresentanza della parte nord del nostro territorio;
  • 2° giorno - E' stato dedicato quasi esclusivamente alla visita del restante territorio del Parco nel quale si svolgeranno le azioni CETS - MATTINO: visita a Marina di Alberese (Centro Servizi, parcheggio disabili e sistemi di sosta, Duna, foce del fiume Ombrone); visita alla foce del fiume Ombrone e visita alla spiaggia nella zona di Collelungo; visita di aziende titolari di azioni e del Marchio di Qualità ; POMERIGGIO: visita all'Abbazia di San Rabano e affacci sulla costa itinerario A1; visite riservate alla zona sud del Parco: Talamone (Acquario della Laguna e Centro Tartanet), nuova partenza degli itinerari (loc. Caprarecce - Cisterna Romana), escursione zona Semaforo acquisita dal Parco. Visita aziende del Marchio di Qualità.

Ovviamente si tratta di un momento fondamentale per lo sviluppo del progetto Carta Europea per la nostra Area Protetta che si concluderà con il riconoscimento ufficiale che verrà consegnato presso la sede del Parlamento Europeo, dopo la positiva valutazione della Commissione Europarc alla quale il verificatore invierà la relazione finale su quanto ha potuto riscontrare durante la sua visita.

A livello informale i commenti dell'incaricato sono stati molto positivi sull'esperienza che ha potuto vivere nel nostro Parco in quanto è potuto entrare in contatto con le numerose iniziative che vengono svolte al suo interno e dallo spirito di collaborazione che ha verificato anche con le varie parti interessate coinvolte nei diversi progetti esaminati.

Siamo quindi molto ottimisti che il suo giudizio sarà largamente positivo aprendo le porte verso questo ulteriore riconoscimento del lavoro svolto nel nostro territorio.

 

Inviata la documentazione definitiva per la candicatura CETS del Parco della Maremma.

Negli ultimi giorni del mese di dicembre 2018 è stata predisposta la versione definitiva della documentazione poi inviata ad Europarc Federation a sostegno della candidatura della nostra area protetta per l'ottenimento del riconoscimento relativo alla Carta Europea del Turismo Sostenibile.

La documentazione è di seguito elencata e consultabile:

Questa documentazione sarà a disposizione della commisssione Europarc che si occuperà di valutare la nostra proposta per la candidatura.

Inoltre è stato predisposto un report specifico che riporta in sintesi quanto fatto finora e la prospettiva degli obiettivi che sono stati identificati nel percorso di costruzione della Carta. Questo documento sarà lo strumento in mano all'incaricato Europarc che verrà anche, successivamente, a visitare il nostro Parco per le verifiche necessarie al fine dell'attribuzione del riconoscimento.

 

Giovedì 6 dicembre, presso la sala multimediale, in via del Bersagliere 7/9, sede degli uffici amministrativi del Parco in Alberese, si è tenuto il forum finale relativo alla CETS (Carta Europea del Turismo Sostenibile).

Nel corso dell'incontro è stato presentata la bozza del documento finale da sottoporre per la candidatura dell'Ente Parco all'acquisizione della Carta, comprensivo anche delle azioni che sono state proposte dai diversi soggetti coinvolti nel processo di formazione.

La candidatura sarà presentata entro la fine dell'anno e nella prima metà del 2019 il nostro Ente ed il  suo territorio saranno sottoposti ad una verifica da parte degli organismi preposti al conferimento della Carta (Europark) attraverso una apposita visita da parte di delegati.  L'atto finale sarà una cerimonia di conferimento presso la sede del Parlamento Europeo.

E' possibile rivedere la presentazione che è stata usata per introdurre il documento finale, a questo indirizzo.

Nel corso dell'incontro, al quale erano presenti circa 40 persone, sono emerse idee anche per nuove azioni da parte di diverse parti interessate. Anche queste verranno raccolte ed entreranno a far parte del documento finale che, una volta assunta la sua forma definitiva, verrà anch'esso pubblicato su questa pagina.

 

 

Giovedì 17 maggio 2018 presso la sala multimediale, nella sede degli uffici amministrativi del Parco, si è tenuto un forum plenario CETS per l'illustrazione generale del progetto.

 

Potete trovare la presentazione sottoposta al Forum, utile soprattutto per i presenti che vogliono rivedere quanto detto con maggior dettaglio o per gli assenti che vogliono capire i temi affrontati.

 

Per chi volesse anche contribuire alla formazione del Piano può trovare il MODELLO con il quale proporre la propria azione.

 

 
Ringraziamo i numerosi partecipanti all'iniziativa, sia nell'appuntamento mattutino che pomeridiano, che hanno contribuito così alla realizzazione di uno degli scopi primari della Carta che consiste nell'effettivo coinvolgimento di tutte le parti interessate. Infatti già nell'ambito del Forum si sono già aggiunte, a quelle elaborate dell'Ente Parco, diverse idee per la realizzazione di "azioni" che troveranno poi il compimento dell'ambito del documento finale, il cosidetto Piano delle Azioni. Attendiamo ulteriori contributi da parte di coloro che sono interessati a partecipare a questo ulteriore momento di crescita del nostro territorio.
 
 

L'impegno del Parco della Maremma nel campo del "turismo sostenibile" si allarga ulteriormente.

Infatti, accanto al processo in corso relativo al Marchio Collettivo di Qualità®  del Parco che ha già coinvolto nella fase di preparazione dei disciplinari le diverse Parti Interessate, si aggiunge la Carta Europea del Turismo Sostenibile nelle Aree Protette (CETS).

La Carta è uno strumento di programmazione partecipata ed una certificazione che permette una migliore gestione delle aree protette per lo sviluppo del turismo sostenibile e attento al territorio.

Il lavoro del Parco, insieme agli operatori locali, è volto alla realizzazione di un piano d'azione per lo sviluppo di iniziative di carattere turistico caratterizzate da sostenibilità ambientale, sociale ed economica, sulla base di un'analisi approfondita della situazione locale.

L'azione dovrà individuare le politiche ambientali, gli strumenti, i progetti ma anche le esperienze in atto che siano coerenti con i principi della Carta.

L'elemento centrale della Carta è la collaborazione tra tutte le parti interessate, volta a sviluppare una strategia comune per il rafforzamento del ruolo che l'area protetta svolge in ambito turistico. A questo scopo chiediamo la collaborazione delle principali parti interessate (i visitatori, gli operatori economici e la popolazione residente) al fine di migliorare la nostra azione.

Compila il QUESTIONARIO on line

La CETS, ideata e rilasciata da EUROPARC Federation (www.europarc.org), rappresentata in Italia da Federparchi (www.parks.it/federparchi), impegna le aree protette nell’attuazione di una strategia per lo sviluppo turistico rispettoso delle risorse naturali, culturali e sociali e che contribuisca in modo equo e positivo allo sviluppo economico e sociale delle comunità residenti in armonia con le aspettative dei visitatori.

In questo senso la CETS rappresenta un’importante opportunità per individuare, insieme a tutti i portatori di interesse, nuove ed efficaci forme di sviluppo sostenibile del territorio e per migliorare l’attrattività turistica, infatti essa costituisce una sorta di “documento di identità” del territorio, immediatamente riconoscibile soprattutto nell’ambito dei flussi turistici provenienti dal continente europeo.

Ogni anno 73 milioni di persone visitano le aree protette che hanno la Carta Europea. Un grande pubblico che comprende come il turismo sostenibile può funzionare nella pratica: 7 milioni di ettari di siti Natura 2000 protetti dall’Unione Europea sono gestiti dai parchi in possesso della CETS; 700 prodotti locali sono sostenuti dai parchi e dalle imprese dei rispettivi territori; con una media di 28.648 visite didattiche per ogni area, ogni anno 1,4 milioni di giovani imparano come le aree protette gestiscono questi luoghi in modo sostenibile.

Nella prima fase il percorso di candidatura prevede la realizzazione di un’indagine approfondita del territorio da un punto di vista sociale, economico e turistico che sta conducendo il Parco per la realizzazione di un Rapporto Diagnostico, utile per effettuare una “fotografia” dell’esistente nei territori interessati.

A conclusione della cosiddetta FASE I sarà l’area protetta ad avere il riconoscimento ufficiale (normalmente consegnato con un cerimonia, presso la sede del Parlamento Europeo). Le fasi successive sono delle evoluzioni della prima e prevedono: la FASE II il conferimento della certificazione alle imprese turistiche locali del territorio e la FASE III il riconoscimento agli operatori turistici (tour operators).

 

I Principi della Carta

La CETS è basata su 10 principi, che tutti i partecipanti al processo della Carta sottoscrivono e che ispirano tutte le azioni della Carta.

  1. Lavorare in Partnership: coinvolgere tutti coloro che sono implicati nel settore turistico dell'area protetta, per il suo sviluppo e la sua gestione
  2. Elaborare una Strategia: predisporre e rendere effettiva una strategia per il turismo sostenibile ed un piano d'azione per l'area protetta con la responsabilità di tutti gli attori coinvolti
  3. Tutelare e migliorare il patrimonio naturale e culturale: proteggere le risorse da un turismo sconsiderato e ad alto impatto
  4. Qualità: garantire ai visitatori un elevato livello di qualità in tutte le fasi della loro visita
  5. Comunicazione: comunicare efficacemente ai visitatori le caratteristiche proprie ed uniche dell'area
  6. Prodotti turistici specifici locali: incoraggiare un turismo legato a specifici prodotti che aiutino a conoscere e scoprire il territorio locale
  7. Migliorare la conoscenza, formazione: potenziare la conoscenza dell'area protetta e dei temi della sostenibilità tra tutti gli attori coinvolti nel settore turistico
  8. Qualità della vita dei residenti: assicurare che il sostegno al turismo non comporti costi per la qualità della vita delle comunità locali residenti
  9. Benefici per l'economia: accrescere i benefici provenienti dal turismo per l'economia locale
  10. Monitoraggio dei flussi, riduzione degli impatti: monitorare i flussi di visitatori indirizzandoli verso una riduzione degli impatti negativi