La cavità si apre nella parte più interna di una insenatura della falesia rocciosa nella località "Scoglietto". L'ingresso, molto ampio, consente alla luce solare di illuminare il salone principale. Per accedere al salone, che si trova a 8 metri sul livello della pianura sottostante, è necessario superare un triplo pendio costituito da sabbia e materiale di disfacimento delle pareti della grotta. Nella parte pianeggiante vennero effettuate indagini archeologiche che portarono al ritrovamento di decine di inumati (vedi scheda storica). La cavità prosegue per circa 50 m attraverso uno stretto cunicolo, percorribile solo da speleologi, terminante in una sala interna frequentata da colonie di chirotteri, come testimoniano gli abbondanti cumuli di guano presenti. | Grotte delle CaprarecceGrotta la FabbricaGrotta dell'Acquazzone |
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