Torre del Molinaccio Stampa E-mail
TORRE DEL MOLINACCIO 

Ubicata su un poggio a metà strada fra Talomone e la Torre di Capo d'Uomo, la torre è ormai ridotta al solo basamento circolare dove si apre una piccola porta a sesto acuto. Nonostante oggi venga comunemente chiamata "Torre" questo edificio, come afferma il Caciagli (1), era adibito a mulino e non faceva quindi parte dell'apparato difensivo. Nell'opera di Cammarosano e Passeri viene citato semplicemente come rudere (2). La piccola porta rivolta verso il mare potrebbe essere un elemento indicante la destinazione a uso civile. Nelle torri infatti l'accesso si trova rivolto sempre verso la zona più protetta e in alto sopra il basamento.
Al Catasto Leopoldino che si trova presso l' Archivio di Stato di Grosseto (3), l'edificio risulta incluso nella sezione A del Comune di Orbetello, alla particella 107 segnata nelle tavole indicative come "pastura di proprietà di Stoppa Eugenio di Natale"; la corrispondente carta catastale è datata 20 febbraio 1824 ed è redatta dal geometra Luigi Baglini.


Note
1 G. Caciagli, Stato dei Presidi, cit., p. 71.
2 P. Cammatosano, V. Passeri, I castelli, cito, voI. n, p. 348.
3 ASG, Catasto Leopoldino, Comunità di Orbetello, sezione A di Talamone.